Con alcuni amici abbiamo deciso di trovarci per imparare a fare quello che
le nostre nonne e le nostre mamme sapevano fin da bambine, e che
noi abbiamo perso per strada: la pasta fresca. Solidali con la mia intolleranza, useremo solo farina di farro.
Questa volta abbiamo deciso di fare gli gnocchi (d'altra parte è giovedì...!).
INGREDIENTI- per 6 persone
1,5 kg di patate Bologna
0,5 kg di farina di farro
sale
Per il condimento:
gorgonzola e noci
ragù
PROCEDIMENTO
Bollire le patate intere, non sbucciate e non salate in una pentola a pressione riempita per metà di acqua. Quando la pentola inizia a fischiare, abbassare la fiamma e calcolare altri 20-25 minuti di cottura.
A cottura ultimata lasciar sfiatare la pentola a pressione, scolare le patate e metterle in acqua fredda per accelerarne il raffreddamento, pelarle e passarle nello schiacchia-patate per due volte.
Attendere che siano tiepide, o meglio ancora fredde.
Sistemare la purea il un recipiente capiente e iniziare a versarvi la farina e quattro pizzichi di sale, mescolando con le mani.
Impastare aggiungendo farina finché il composto non si attacca più alle mani.
Se continua ad attaccarsi potete fare come noi: chiamare in preda al panico una mamma che sbigittita dal vostro imporvviso interesse per la cucina vi dirà di...
"Aggiungere farina se necessaro, senza superare troppo la dose indicata".
Cospargere di farina un ripiano e modellarvi con le mani delle parti del composto in forma di strisce lunghe, e grosse tanto quanto si desiderano gli gnocchi.
Talgliare piccole sezioni della striscia e passarle con delicatezza su una forchetta in modo che vi si imprima la forma dei rebbi.
Sistemare gli gnocchi pronti su un vassoio infarinato e ricoprirli con ulteriore farina per evitare che si incollino fra loro.
A parte bollire l'acqua, salarla, e gettarvi gli gnocchi. Asoettare che salgano e scolarli con una ramina. Condirli a piacere, noi abbiamo fatto una versione vegetariana con gorgonzola e noci tritate e una carnivora con ragù.
BUON APPETITO!